La velocità di caricamento è la prima impressione che un sito lascia al visitatore. Prima ancora di leggere una riga di testo, chi arriva su una pagina lenta ha già formulato un giudizio, e i motori di ricerca ragionano allo stesso modo: misurano i tempi reali degli utenti e li usano come segnale di qualità.
Da dove cominciare
Il primo passo non è comprare un server più potente, ma misurare. Gli strumenti gratuiti dei motori di ricerca mostrano quali pagine sono lente e perché: immagini troppo pesanti, script che bloccano il caricamento, risposte del server oltre la soglia. Solo dopo la misura ha senso decidere dove intervenire.
Gli interventi che rendono di più
Nella nostra esperienza tre interventi coprono la maggior parte dei casi: comprimere le immagini nel formato moderno, attivare la cache delle pagine per i visitatori anonimi e rimandare il caricamento degli script non essenziali. Sono lavori da poche ore che spesso dimezzano i tempi misurati.
Quando fermarsi
Oltre una certa soglia il guadagno non giustifica il costo: portare una pagina da quattro secondi a uno cambia il comportamento dei visitatori, portarla da uno a mezzo raramente si nota. Il rapporto mensile che consegniamo indica sempre se la velocità è un cantiere aperto o un capitolo chiuso.