Il titolo è la promessa di una pagina: dice al lettore cosa troverà e ai motori di ricerca per quali domande la pagina è una risposta. Un buon contenuto con un titolo debole resta invisibile; un titolo chiaro moltiplica il valore dello stesso testo.
Concreto batte creativo
I titoli che funzionano dicono una cosa sola e la dicono con le parole che il lettore userebbe per cercarla. Un gioco di parole brillante può piacere a chi lo scrive, ma chi cerca una soluzione digita il proprio problema, non la nostra battuta. La creatività trova posto nel testo, non nella promessa.
La struttura che aiuta
Nei nostri interventi di riscrittura seguiamo uno schema semplice: l’argomento all’inizio, il beneficio o la specificazione dopo, la lunghezza sotto i sessanta caratteri perché nulla venga troncato nei risultati. I sottotitoli interni seguono la stessa logica e permettono di leggere la pagina in dieci secondi scorrendola.
Misurare, poi correggere
Un titolo non è mai definitivo. I dati di ricerca mostrano quante volte la pagina viene vista e quante cliccata: quando le viste crescono ma i clic no, è il titolo che non mantiene il passo, e riscriverlo è l’intervento con il miglior rapporto tra sforzo e risultato.